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Italia

In Cammino Verso, il nostro Logo


In Cammino Verso
 
Comunicato Stampa #4 
Il nostro Logo

 
 
Prende sempre più forma l’iniziativa “In cammino verso” prevista per il prossimo 5 settembre presso il Parco del Castello Vecchio a Colleferro (Rm), continuano infatti le nostre riunioni e la voglia di costruire un percorso condiviso che continuerà nel tempo e che vuole essere promotore di cambiamento e trasformazione.
 
Oggi abbiamo anche un logo che Stefania Spanò, in arte Anarkikka ha realizzato generosamente per noi. Interpreta la voglia di andare avanti, costruire speranza, immaginare e progettare un futuro in cui la speranza possa essere creata dalle nostre azioni, anche piccole e quotidiane, ma condivise e divenire contagiosa, coinvolgere sempre più cittadine e cittadini, a partire dai più giovani.
 
La carica di emozione che ha attraversato le nostre comunità dopo il terribile omicidio di Willy Monteiro Duarte, e la grande solidarietà arrivata da ogni parte del Paese, deve diventare la molla per costruire un tessuto sociale capace di respingere quella violenza furibonda di cui è stato scenario un angolo del nostro territorio.
Interrogarsi, confrontarsi, discutere, coinvolgere, vogliamo partire da qui, vogliamo partire il prossimo 5 settembre, vogliamo farlo insieme.
 
Il programma della giornata è in costruzione, ma possiamo già anticiparvi che tanti amici artisti riempiranno la giornata di suoni e colori.
 
Continuano le adesioni, singole e di associazioni, per unirvi a noi con la vostra scrivete a incamminoverso2021@gmail.com, di seguito le troverete aggiornate al 14 luglio. 
Vi ricordiamo anche i nostri precedenti comunicati:

 
Comunicato stampa #1
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2558902064416437&id=100008900047437

Comunicato stampa #2
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2567172916922685&id=100008900047437

Comunicato stampa #3
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2578637702442873&id=100008900047437
  
Nel ringraziare Anarkikka, che è una delle aderenti alla nostra iniziativa, per aver realizzato per il logo vi informiamo che gli elaborati arrivati per il concorso che avevamo indetto non sono stati ritenuti idonei e pertanto abbiamo concordato di utilizzare risorse interne alla nostra organizzazione.
 
 
In Cammino Verso, 14.07.2021
 
Elenco Adesioni al 14.07.2021
 
Associazioni/Comitati
 
ANPI Colleferro - "La Staffetta Partigiana"
ANPI Genazzano - Sezione "Emilio D'Amico - Lidia Ciccognani"
ANPI Palestrina - Sezione XI - "Martiri"
Associazione culturale "Bramarte"
Associazione Rete per la Tutela della Valle del Sacco (RETUVASA)
Associazione Rete Sociale 
[comprende:
Artena è Casa Mea ONLUS 
Associazione Comitato di Quartiere Centro Storico 
Associazione Ferao Valmontone/Artena 
Associazione Genitori Artena 
Associazione Live Artena 
Associazione Sbandieratori e Musici del Cardinal Borghese 
Associazione Scout d'Italia - Gruppi Artena e Colleferro 
Polygonal ngo Cori]
Azione Cattolica Velletri-Segni
Chiesa valdese di Colleferro
Cuori in ballo
Emergency Colleferro
Oltre il Ponte
Parrocchia Santa Maria di Gesù
Piccola Soc. Coop. “Il domino” ARL Colleferro
Punto Pace Velletri-Segni (Pax Christi)
SconfinataMente odv Anagni
Centro Islamico per la Pace
Comunità di Sant’Egidio
Circolo Legambiente – Anagni
Associazione Zetanove (FR)
Arcigay Frosinone
Arcigay Roma
CGIL CdLT Roma Sud Pomezia Castelli
Amnesty International Lazio
Socialmentedonna
Gruppo Giovani 085 - Amnesty International
ANPI Velletri - Sezione “Edmondo Fondi”
Mondo Futuro
PeaceLink
Libera Roma
Mediterranean Hope
Etika - SOS Rosarno
Confronti Magazine
ANPI Barona Milano
ANPI Provinciale Roma
Resta - Serrone
ANPI Sez. “Cap. Carlo Barbieri” Todi
NIBI-Neri Italiani Black Italians
ANPI Sez. “Marcella Balconi” Novara
Associazione La Torre-Mattarella Novara
ANPI Provinciale Frosinone
Associazione Culturale Ninfea - Genazzano
Associazione Saltatempo - Genazzano
Associazione per la Pace - Novara
Casa dei Diritti Sociali Lazio ODV
FOCUS-Casa dei Diritti Sociali
Aranira, gruppo musicale
Lupus in Fabula
Rete #NoBavaglio liberi di essere informati
Associazione Scosse
Progetto T.E.R.RA.
Aspagorà-Sora
Coop. E.D.I. Educazione ai Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza
Associazione Cornelia
Movimento dei Focolari nella Diocesi di Velletri-Segni
Scuola Taiko Roma
 
Adesioni singole
 
Sabrina Romiti
Valentina Pascucci
Antonietta Germani
Romina Perni (Ricercatrice)
Roberto Vicaretti (Giornalista)
Mauro Biani (Educatore Professionale e Vignettista)
Angela Caponnetto (Giornalista)
Andrea Satta (Pediatra e Artista)
Stefania Spanò in arte Anarkikka (Vignettista)
Enrico Calamai (ex console di Buenos Aires, attivista per i diritti umani)
Paolo Naso (professore Scienze politiche Sapienza, coordinatore progetto “Mediterranean Hope” della FCEI)
Francesco Piobbichi (operatore progetto “Mediterranean Hope”; coordinatore progetto “Etika SOS Rosarno” della FCEI)
Ivano Taietti (vicepresidente ANPI Provinciale Milano)
Lucamaleonte (artista)
Paolo Di Paolo (scrittore)
Stefano Ciccone, Maschile Plurale
Simone Alliva, giornalista
Domenico Massano
Marino Bisso, giornalista
Paolo Berizzi, giornalista
Davide Fischanger
Giulia Lorenzon
 

Bando per Logo di "In Cammino Verso..."

 
Comunicato Stampa #3
In Cammino Verso il 6 settembre 2021


Bando di concorso di idee per la realizzazione del logo per l’iniziativa
“In Cammino Verso…”

 
 
Il concorso è istituito al fine di realizzare un logo per l’iniziativa "In Cammino Verso..." promosso da diverse associazioni e comitati che si terrà il 5 Settembre 2021 a Colleferro, presso il Parco del Castello.

“In Cammino Verso…”  è un percorso che ha mosso i primi passi nel settembre 2020, come reazione condivisa ai fatti di violenza estrema che si sono verificati sul nostro territorio. L’iniziativa nasce da un sentimento di rivalsa verso il caos, l’arroganza, l'ingiustizia, la rassegnazione, la solitudine per chi subisce atti di violenza ed il senso d’impotenza per chi ne è testimone. Speriamo in un cambiamento, in una trasformazione che coinvolga tutte le cittadine e tutti i cittadini nella costruzione di una società equa e in cui le piccole azioni quotidiane possano diventare azione comune. 

Iniziamo ora, iniziamo oggi. Partiamo con un segno, un'impronta, un logo appunto come simbolo di evoluzione continua verso una realtà migliore.
Ricordiamo la mail per le adesioni incamminoverso2021@gmail.com con riferimento ai nostri precedenti comunicati dell'iniziativa:

Comunicato #1 al link  
Comunicato #2 al link

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Per il bando Logo di “In Cammino Verso…” è possibile scaricare i moduli ai link sottostanti:

Bando Logo
Allegato A - Domanda Partecipazione

Allegato B - Dichiarazione di Cessione sui Diritti su Elaborato Grafico
Allegato C - Consenso al Trattamento dei Dati Personali

 
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Elenco delle adesioni al 20 maggio 2021:

Associazioni/Comitati
ANPI Colleferro - "La Staffetta Partigiana"
ANPI Genazzano - Sezione "Emilio D'Amico - Lidia Ciccognani"
ANPI Palestrina - Sezione XI - "Martiri"
Associazione culturale "Bramarte"
Associazione Rete per la Tutela della Valle del Sacco (RETUVASA)
Associazione Rete Sociale 
[comprende:
Artena è Casa Mea ONLUS 
Associazione Comitato di Quartiere Centro Storico 
Associazione Ferao Valmontone/Artena 
Associazione Genitori Artena 
Associazione Live Artena 
Associazione Sbandieratori e Musici del Cardinal Borghese 
Associazione Scout d'Italia - Gruppi Artena e Colleferro 
Polygonal ngo Cori]
Azione Cattolica Velletri-Segni
Chiesa valdese di Colleferro
Cuori in ballo
Emergency Colleferro
Oltre il Ponte
Parrocchia Santa Maria di Gesù
Piccola Soc. Coop. “Il domino” ARL Colleferro
Punto Pace Velletri-Segni (Pax Christi)
SconfinataMente odv Anagni
Centro Islamico per la Pace
Comunità di Sant’Egidio
Circolo Legambiente – Anagni
Associazione Zetanove (FR)
Arcigay Frosinone
Arcigay Roma
CGIL CdLT Roma Sud Pomezia Castelli
Amnesty International Lazio
Socialmentedonna
Gruppo Giovani 085 - Amnesty International
ANPI Velletri - Sezione “Edmondo Fondi”
Mondo Futuro
PeaceLink
Libera Roma
Mediterranean Hope
Etika - SOS Rosarno
Confronti Magazine
ANPI Barona Milano
ANPI Provinciale Roma
Resta - Serrone
ANPI Sez. “Cap. Carlo Barbieri” Todi
NIBI-Neri Italiani Black Italians 
ANPI Sez. “Marcella Balconi” Novara
Associazione La Torre-Mattarella Novara
ANPI Provinciale Frosinone
Associazione Culturale Ninfea - Genazzano
Associazione Saltatempo - Genazzano
Associazione per la Pace - Novara
Casa dei Diritti Sociali Lazio ODV
FOCUS-Casa dei Diritti Sociali
Aranira, gruppo musicale
 
Adesioni singole
Sabrina Romiti
Valentina Pascucci
Antonietta Germani
Romina Perni (Ricercatrice)
Roberto Vicaretti (Giornalista)
Mauro Biani (Educatore Professionale e Vignettista)
Angela Caponnetto (Giornalista)
Andrea Satta (Pediatra e Artista)
Stefania Spanò in arte Anarkikka (Vignettista)
Enrico Calamai (ex console di Buenos Aires, attivista per i diritti umani)
Paolo Naso (professore Scienze politiche Sapienza, coordinatore progetto “Mediterranean Hope” della FCEI)
Francesco Piobbichi (operatore progetto “Mediterranean Hope”; coordinatore progetto “Etika SOS Rosarno” della FCEI)
Ivano Taietti (vicepresidente ANPI Provinciale Milano)
Lucamaleonte (artista)Paolo Di Paolo (scrittore)
Stefano Ciccone, Maschile Plurale
Simone Alliva, giornalista 
 

Comunicato Stampa #2- In Cammino Verso - Incontro con i Sindaci


Comunicato Stampa #2 – In cammino verso il 6 settembre 2021
 
Incontro con i sindaci

 
Continuano le nostre riflessioni e i nostri incontri in preparazione dell’iniziativa che stiamo organizzando per il prossimo 5 settembre. Ad un anno dal terribile omicidio di Willy Monteiro Duarte vogliamo incontrarci per stare insieme come abbiamo fatto lo scorso anno in quei giorni terribili, discutere delle tante declinazioni della violenza che attanagliano la società, riflettere e trovare insieme percorsi comuni per immaginare e costruire un tessuto sociale diverso dove non alberghi più violenza, ingiustizia e criminalità. Per farlo c’è bisogno del protagonismo della parte migliore delle nostre città, il mondo dell’associazionismo, laico e religioso, cittadine e cittadini, giovani e meno giovani in un incontro tra generazioni che sia terreno di confronto e crescita.
 
Le adesioni stanno crescendo e sono le più diversificate.
 
Lo scorso giovedì, 29 aprile, abbiamo avuto una riunione con alcuni sindaci del territorio che si sono dimostrati molto interessati alla nostra proposta e hanno dato la loro piena disponibilità a collaborare e a supportarci in questo percorso. Ne parleranno con altri sindaci invitandoli a condividere questa iniziativa che vuole essere solo l’inizio di un nuovo impegno. Abbiamo anche chiesto loro di farsi promotori di iniziative che coinvolgano i consigli comunali, che possono diventare luoghi in cui riaffermare i valori che sono alla base della solidarietà incondizionata e del rifiuto della violenza.

  
Ricordiamo la mail per le adesioni incamminoverso2021@gmail.com con riferimento al nostro comunicato di lancio dell'iniziativa:
https://drive.google.com/file/d/1kuYxq5YYqB4ETSfP0yUgs1xed4h92BhX/view?usp=sharing
 
 
Elenco delle adesioni al 3 maggio 2021
 
Associazioni/Comitati
 
ANPI Colleferro - "La Staffetta Partigiana"
ANPI Genazzano - Sezione "Emilio D'Amico - Lidia Ciccognani"
ANPI Palestrina - Sezione XI - "Martiri"
Associazione culturale "Bramarte"
Associazione Rete per la Tutela della Valle del Sacco (RETUVASA)
Associazione Rete Sociale 
[comprende:
Artena è Casa Mea ONLUS 
Associazione Comitato di Quartiere Centro Storico 
Associazione Ferao Valmontone/Artena 
Associazione Genitori Artena 
Associazione Live Artena 
Associazione Sbandieratori e Musici del Cardinal Borghese 
Associazione Scout d'Italia - Gruppi Artena e Colleferro 
Polygonal ngo Cori]
Azione Cattolica Velletri-Segni
Chiesa valdese di Colleferro
Cuori in ballo
Emergency Colleferro
Oltre il Ponte
Parrocchia Santa Maria di Gesù
Piccola società cooperativa ARL Colleferro
Punto Pace Velletri-Segni (Pax Christi)
SconfinataMente odv Anagni
Centro Islamico per la Pace
Comunità di Sant’Egidio
Circolo Lega Ambiente – Anagni
Associazione Zetanove (FR)
Arcigay Frosinone
Arcigay Roma
CGIL CdLT Roma Sud Pomezia Castelli
Amnesty International Lazio
Socialmentedonna
Gruppo Giovani 085 - Amnesty International
Anpi Velletri - Sezione “Edmondo Fondi”
Mondo Futuro
PeaceLink
Libera Roma
Mediterranean Hope
Etika - SOS Rosarno
Confronti Magazine
Anpi Milano - Barona
Anpi Provinciale Roma
Resta - Serrone
 
 
Adesioni singole
 
Sabrina Romiti
Valentina Pascucci
Antonietta Germani
Romina Perni (Ricercatrice)
Roberto Vicaretti (Giornalista)
Mauro Biani (Educatore Professionale e Vignettista)
Angela Caponnetto (Giornalista)
Andrea Satta (Pediatra e Artista)
Stefania Spanò in arte Anarkikka (Vignettista)
Enrico Calamai (ex console di Buenos Aires, attivista per i diritti umani)
Paolo Naso (professore Scienze politiche Sapienza, coordinatore progetto “Mediterranean Hope” della FCEI)
Francesco Piobbichi (operatore progetto “Mediterranean Hope”; coordinatore progetto “Etika SOS Rosarno” della FCEI)
Ivano Taietti (vicepresidente ANPI Provinciale Milano)

 

Magliette Bianche 22 dicembre 2019, Bianco Natal: l’Italia non SINquina!


MAGLIETTE BIANCHE ITALIANE - (22 Dicembre 2019)
 
Ci rivolgiamo al Governo Italiano, alla maggioranza ed alla opposizione di Camera e Senato, alle Regioni interessate ed alle Istituzioni competenti
 

Le Magliette Bianche sono cittadini che hanno a cuore la tutela della salute e dell’ambiente, spesso sono cittadini che vivono all’interno o in prossimità di territori gravemente inquinati, classificati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dalle Regioni come S.I.N. o S.I.R (Siti Interesse Nazionale o Regionale per le bonifiche da effettuare), oppure in territori in cui gli standard di qualità ambientale comunitari per aria, acqua o suolo potrebbero non essere rispettati.
Vi chiediamo di accogliere le seguenti richieste che scaturiscono dalla nostra esperienza, come cittadini esposti all’inquinamento ed impegnati tutti i giorni per reclamare i propri diritti ed il risanamento delle aree con criticità ambientali, che potrebbero condurre a problemi sanitari per la popolazione li residente o domiciliata. Auspichiamo una attuazione in maniera sempre più stringente delle leggi esistenti, con la creazione di nuove, nell’ottica di una nostra maggiore tutela, con un ruolo operativo e di coordinamento del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Chi abita nei siti contaminati o in zone limitrofe, dove potrebbe essere esposto frequentemente a contaminanti pericolosi, cancerogeni e neurotossici, potrebbe forse vivere situazioni inaccettabili per una nazione che vuole dirsi, civile.
Chiediamo il rispetto delle norme esistenti e dei procedimenti amministrativi e penali rapidi ed efficaci, affinchè il principio “chi inquina paga” sia realmente rispettato e che siano svolte le bonifiche, con ristoro dei danni da parte delle aziende, che dovessero essere individuate come colpevoli.
E’ indispensabile varare nuove norme più stringenti. Con il nostro vissuto ormai siamo in grado di proporre misure concrete e specifiche, che non farebbero altro che riconoscere le nuove conoscenze scientifiche sull’impatto ambientale e sanitario dell’inquinamento e così contemplare, la maggiore sensibilità ambientale oggi esistente nella popolazione.
Questa iniziativa è scaturita dalla voglia di far rinascere i territori dove viviamo. La caratteristica che distingue le nostre iniziative è rappresentata dalla presenza di semplici cittadini con indosso delle “Magliette Bianche”, prive di qualsiasi ulteriore segno distintivo, che presenzieranno pacificamente per i loro diritti in luoghi pubblici o a libero accesso.
Ogni Individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona”, recita l’articolo 3 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, parte del testo complessivo approvato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1984.
Chiunque può partecipare ai nostri eventi, in special modo tutti gli abitanti di zone con “criticità ambientali”, stanchi di subire passivamente situazioni che potrebbero forse anche avere ripercussioni sulla propria salute, ledendo così il proprio diritto all’esistenza ed a vivere in condizione di sicurezza, in un ambiente salubre.
 
Chiediamo:
 
1) CRONOPROGRAMMA NON DEROGABILE PER LE BONIFICHE, FINANZIAMENTI E RESPONSABILITA’
Partenza delle bonifiche ambientali in tutti i siti SIN d’Italia, senza compromessi o rinvii. La struttura ministeriale dedicata ai SIN deve essere rafforzata e prevedere obiettivi di breve, medio e lungo periodo, chiari e non derogabili in termini di aree bonificate/messe in sicurezza. Gli obiettivi devono essere pubblici ed il loro raggiungimento strettamente connesso alla retribuzione dei dirigenti. Le informazioni devono essere rese facilmente accessibili ai cittadini con un sistema di verifica pubblico.
Siano stanziate somme rilevanti nel bilancio dello Stato per garantire le bonifiche nei siti “orfani” (cioè dove non è possibile rintracciare chi ha inquinato) e per far svolgere lavori necessari e urgenti da realizzare “in danno” di chi sarà dichiarato colpevole dalla Magistratura. Le indagini dell’eventuale responsabile della contaminazione sia solo di competenza dei NOE o dei Carabinieri-Forestali o delle Capitanerie di Porto se trattasi di aree marine.

2) SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA NEI LEA E CURE GRATUITE
Siano effettuati, in breve tempo, dal Ministero della Salute per il tramite dell’Istituto Superiore della Sanità (ISS) o dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), studi epidemiologici di coorte per ogni sito SIN, finalizzati a stabilire eventuali possibili correlazioni tra “cause ed effetti”. Il Ministero della Salute introduca nei LEA la sorveglianza epidemiologica anche per i Siti di Interesse Regionale per le bonifiche e nelle altre aree con criticità ambientali conclamate, che non rispettano gli standard comunitari.
Creazione di una tessera sanitaria denominata “Green Card SIN, gratuita per tutti gli abitanti, pregressi o attuali, vicini od interni ad aree SIN, con screening sanitari a cadenza, per rischi specifici, stabiliti da linee guida predisposte dal Ministero della Salute, specifiche per ogni area SIN. Tali attività dovrebbero essere inserite nei LEA.
 
3) VALUTAZIONE IMPATTO SANITARIO, VALUTAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE E SANITARIA
I ministeri della Salute e dell’Ambiente costituiscano un gruppo di lavoro congiunto per verificare, con il supporto di organismi pubblici di ricerca ed entro un anno, la sommatoria delle emissioni degli stabilimenti produttivi, ad alto e medio impatto ambientale, presenti all’interno o nelle immediate vicinanze dei SIN. Chiediamo che venga valutato non solo l’effetto cumulo ma anche quello sinergico delle emissioni e delle ricadute in una determinata area, a cui sono esposti i cittadini. Per ogni procedura di autorizzazione ambientale chiediamo che vengano eseguite una VIS (Valutazione di Impatto Sanitario) ed una VIIAS (Valutazione Integrata di Impatto Ambientale e Sanitario). Vi siano procedure pubbliche sulle verifiche connesse agli impianti a Rischio di Incidente Rilevante e siano obbligatoriamente resi pubblici i verbali dei CTR regionali, che si occupano degli Impianti a Rischio di Incidente Rilevante, garantendo altresì la possibilità di essere auditi su richiesta in sede di riunione.

4) COORDINAMENTO INTERFORZE PER CONTROLLI SUI REATI AMBIENTALI ED INASPRIMENTO DELLE PENE
Istituzione di un CNI - Coordinamento Nazionale Interforze, tra NOE, Carabinieri-Forestali, Guardia di Finanza e Guardia Costiera per l’accertamento di reati ambientali, che attui un programma minimo nazionale di controlli e sorveglianza a campione sui SIN e sui SIR, con particolare riferimento all'attuazione delle procedure di bonifica (con competenze anche, ad esempio, sui ritardi e sulle omissioni nelle attività di messa in sicurezza e bonifica), alla reale corrispondenza tra prescrizioni contenute nei vari procedimenti di carattere ambientale (A.I.A., V.I.A., A.U.A.) ed attuazione dei piani per gli impianti a Rischio di Incidente Rilevante di cui al D. lgs. 105 del 2015. Forte inasprimento delle pene per chi commette reati ambientali, frodi o falsificazioni alimentari, con ancora una maggiore tutela del Made in Italy ed una maggiore promozione e tutela delle eccellenze di biodiversità territoriali. Chiediamo una dichiarazione da parte di tutte le forze politiche finalizzata a non promuovere decreti, volti a concedere la facoltà di utilizzo ad impianti sequestrati dalla Magistratura. Venga previsto un reato per chi realizza opere e svolge attività in assenza di V.I.A. o V.Inc.A.

5) CREAZIONE DI UNA "DDA" DELL'AMBIENTE E SEMPLIFICAZIONE ALL’ACCESSO ALLA GIU-STIZIA PER I CITTADINI
Riteniamo necessaria una maggiore specializzazione delle Procure sui reati ambientali, connessi all'inquinamento. Si propone la creazione di una “Procura Speciale Ambientale”, dedicata ai problemi dell'inquinamento e delle bonifiche, da affiancare a quella sui rifiuti.
Creazione di una apposita normativa “semplificata”, volta a favorire la tutela legale degli individui che vivono od hanno vissuto attorno o nei siti SIN e che potrebbero aver visti lesi, negli anni, dei loro diritti.
 
6) CANCELLARE L’ATTUALE ANALISI DI RISCHIO
Riteniamo che debba essere abolita l’attuale Analisi di Rischio, fissando soglie e limiti certi delle CSC - Concentrazione Soglia di Contaminazione, adottando un approccio olistico ed ecosistemico, che non guardi esclusivamente all'esposizione umana.
 
7) CANCELLARE L’ART. 242 BIS SULLE PROCEDURE SEMPLIFICATE ED ABOLIZIONE DELLA V.I.A. POSTUMA OD A SANATORIA
Venga cancellato l’art. 242 bis sulle procedure semplificate od in subordine, prevedere da parte delle ARPA regionali, almeno un elenco minimo di sostanze da ricercare con controlli a campione sul 20% dei siti nelle fasi preliminari. Chiediamo che sia abolita la cosiddetta V.I.A. postuma ed in sanatoria, introdotta dal D. lgs. 104 del 2017.
 
8) RUOLO DEI COMUNI
Ridefinizione della normativa sulle responsabilità dei Comuni per le procedure di bonifica nelle aree inquinate non SIN, con previsione di parametri minimi di personale esperto (geologi; biologi; ingegneri ambientali) per istruire i procedimenti, introducendo l'azione sostitutiva delle regioni per i comuni che non hanno le competenze minime, oppure definire strumenti di coordinamento tra enti.
 
9) TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE ED EDUCAZIONE AMBIENTALE
Venga assicurata dal Ministero dell'Ambiente e dalle Regioni la massima trasparenza ed accessibilità alla documentazione connessa alle procedure di bonifica nei SIN ed ai monitoraggi ambientali. La pubblicazione deve essere integrale e preventiva rispetto alla convocazione delle conferenze dei servizi, senza che sia assoggettata alla norma sull'accesso agli atti (con tempi che quindi potrebbero non consentire di accedere ai documenti prima delle decisioni). Chiediamo l’applicazione del D. lgs. 195 del 2005 sulla trasparenza delle informazioni ambientali attraverso:
- Programma di incontri pubblici informativi sui SIN da parte del Ministero (almeno due ogni anno); - Sviluppo dei piani di comunicazione;
- Sviluppo di siti WEB dedicati per i SIN/SIR e per le bonifiche, almeno nelle città capoluogo.

Per quanto riguarda l’educazione ambientale, siano finanziati ed attuati dal Ministero dell’Ambiente e dalle Regioni interessate, programmi specifici per le scuole dei territori SIN, SIR od in cui non siano rispettati gli standard ambientali comunitari. Siano finanziati altresì dal Ministero dell’Ambiente e dalle Regioni interessate, attività conoscitive dei territori SIN, SIR, rivolti all’intera collettività in essi residente o domiciliata.
 
10) CAMBIAMENTO DELLE POLITICHE PRODUTTIVE
Creazione di un piano industriale italiano volto al cambiamento delle politiche produttive, con una normativa che incentivi la realizzazione di prodotti ecosostenibili, venduti in imballaggi esclusivamente compostabili, con progettazione a priori del fine vita.

 
Alcuni dei nostri slogan:
  
Bianco Natal: l’Italia non SINquina! - Cosa si è fatto SINora? - La nostra vita, non è business! -Bonifichiamo la nostra Italia! - La nostra salute, viene prima del vostro profitto!
 
  
Le “Magliette Bianche” saranno presenti su:
 
Gela, Sulcis, Livorno, Augusta, Bacino del fiume Sacco, Massa Carrara, Biancavilla, Bari, Manfredonia, Casale Monferrato, Val Basento, Orbetello, Taranto, Trieste, Falconara, Mantova, Brescia, Crotone, Civitavecchia, Bussi, Firenze, Val Basento (Località Pisticci), Bologna, Piombino, Milazzo, delegazione “all’Angelus” del S. Padre, Vaticano.

Per il SIN “Bacino del fiume Sacco è previsto un “Flash Mob” itinerante con i seguenti luoghi e orari:
Colleferro - Quartiere Scalo - ore 9.00
Anagni - Depuratore Consortile - ore 9.40
Frosinone - Discarica Le Lame - ore 10.20
Ceccano - Bosco Faito - ore 11.00
Ceprano - Ex Olivieri - ore 11,40

Il manifesto al LINK
 

Parzialmente annullato il Decreto del Ministero dell’Ambiente sui CSS Combustibili.


Comunicato Stampa Congiunto
Forum Ambientalista, Retuvasa, Raggio Verde

 
Vittoria delle associazioni ambientaliste: parzialmente annullato il Decreto del Ministero dell’Ambiente sui CSS Combustibili.
 

Con soddisfazione comunichiamo che il TAR del Lazio, con sentenza n. 4226/2017, ha annullato in parte il Decreto del Ministero dell'Ambiente 22/2013 sul CSS-COMBUSTIBILE impugnato nel 2013, a livello nazionale e congiuntamente, solo dalle associazioni Forum Ambientalista, Rete per la Tutela della Valle del Sacco (retuvasa) e Raggio Verde. 

Il Decreto Ministeriale in questione disciplina la cessazione della qualifica di rifiuto di determinate tipologie di combustibili solidi secondari (CSS) e il TAR ha annullato il relativo art. 8 comma 6 che prevede che la non conformità del lotto di CSS-Combustibile alle caratteristiche di specificazione di cui all'allegato I Tabella 2 "lascia impregiudicati gli effetti giuridici delle dichiarazioni di conformità emesse in relazione ai sottolotti di cui è costituito il predetto lotto".

Il TAR ha ritenuto tale norma irragionevole, in quanto ogni singolo lotto non può essere qualificato diversamente dai sottolotti che lo compongono, e illegittima, in quanto in contrasto col principio di precauzione, "regola vincolante in materia di tutela dell'ambiente e della salute tanto più in caso di trattamento e trasformazione dei rifiuti".

Con la sentenza, se un lotto di CSS viene riscontrato non conforme alle normative lo diventano anche i sottolotti facenti parte dello stesso lotto che quindi non possono essere avviati a combustione, se non previa regolarizzazione. 

Le associazioni ricorrenti si rammaricano tuttavia dell'interpretazione restrittiva della legittimazione a ricorrere e della ritenuta legittimità di una normativa che riconosce al produttore del rifiuto e del CSS-Combustibile il completo controllo con autocertificazione -senza contraddittorio con enti pubblici terzi imparziali e non in conflitto di interessi- sulla delicata fase relativa alla specificazione e al riconoscimento di quando un rifiuto cessi di essere tale, divenendo CSS-Combustibile.

E’ per questo specifico punto che le associazioni ricorrenti valuteranno l’opportunità di ricorrere in appello al Consiglio di Stato, avendo già formulato richiesta di rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia europea sulla difformità del regolamento rispetto alle Direttive Comunitarie, che  porterebbe il giudizio davanti alla Corte stessa.

Ad ogni modo abbiamo atteso 4 anni per ottenere una sentenza che, anche se parziale, ci soddisfa e la riteniamo un passo avanti nella perdurante lotta alla tutela dell'ambiente e della salute collettiva.

 
Roma, 09.04.2017

F.to
Forum Ambientalista         
Rete per la tutela della Valle del Sacco (retuvasa)    
Raggio Verde
 

VIDEOTECA VALLE DEL SACCO

Community

                                                 
                                   

         

 

Osservatorio PM10

Emissioni Valle del Sacco

Retuvasa on the web