L'esito del dibattimento sul car-fluff Marangoni al TAR
Diritto alla salute Anagni 14.07.11
Ciociaria oggi 14.11.07 p.2 [pagina intera], l'assemblea no aeroporto del 12.11.07 a Ferentino
di Alessandro Redirossi – in allegato
Raffa: un referendum popolare contro l'aeroporto di Frosinone
Il Messaggero Fr 14.11.07 pp.29 (prima) e 30 – di Vittorio Buongiorno
Posizione scomoda. Ma forse determinante. Francesco Raffa è al contempo presidente provinciale di Legambiente e assessore all’Ambiente del Comune capoluogo e quindi in tema di aeroporto ha due volte diritto di parola. Per dire cosa?
L'esito del dibattimento sul car-fluff Marangoni al TAR
Diritto alla salute Anagni 14.07.11
Ciociaria oggi 14.11.07 p.2 [pagina intera], l'assemblea no aeroporto del 12.11.07 a Ferentino
di Alessandro Redirossi – in allegato
Raffa: un referendum popolare contro l'aeroporto di Frosinone
Il Messaggero Fr 14.11.07 pp.29 (prima) e 30 – di Vittorio Buongiorno
Posizione scomoda. Ma forse determinante. Francesco Raffa è al contempo presidente provinciale di Legambiente e assessore all’Ambiente del Comune capoluogo e quindi in tema di aeroporto ha due volte diritto di parola. Per dire cosa?
«Ho un atteggiamento di assoluta e certa coerenza. In Giunta ho espresso sempre una chiara contrarietà, vedo l’aeroporto come una sciagura per la Valle del Sacco e per Frosinone».
E se la realizzazione andrà avanti?
«Un eventuale passaggio positivo verso l’aeroporto sarà subordinato ad una consultazione popolare, sarà il popolo a scegliere. Se dovesse essere necessario faremo notare al sindaco Marini che è previsto nel programma che ha accettato e condiviso».
Preoccupato di questa accelerazione?
«Più che preoccuparmi lo trovo scandaloso. Malgrado tutti i no avuti dal progetto da Enac, Enav, dal ministero della Difesa, dalla Asl, dai Beni culturali, malgrado quei pareri che non lasciano adito ad alcun tipo interpetazione, ecco, è scandaloso che si cerchi andare avanti comunque. Quella di Adf e della Regione è una ostinazione fuori luogo, avrebbero dovuto prendere atto della situazione e abbandonare».
Invece si va avanti.
«In piena coerenza con quello che ha detto Lorenzo Parlati (presidente di Legambiente Lazio) trovo che questa insistenza nell’utilizzo di denaro pubblico possa avere risvolti da sottoporre alla Corte dei Conti. Senza dimenticare che 260 ettari verranno sottratti al territorio agricolo, ancotra più preoccupante visto che si parla di rilancio di quel settore e invece noi andiamo a tombare diverse centinaia di ettari, malgrado il progetto kipar, malgrado la green way, malgrado propositi condivisi, si sotterra tutto con una piastra enorme e con volumi che fanno impressione. E’ l’ennesimo esempio che Frosinone è territorio di conquista e non di rinascita».
E poi c’è l’inquinamento.
«Stiamo sottoponendo i cittadini a limitazioni stressanti, a targhe alterne e blocchi che riguardano una intera area. E invece di andare a diminuire le fonti inquinanti nopi andiamo ad aggravarle con l’aeroporto. Per non parlare dell’inquinamento acustico. Gli studi fatti per Ciampino dimostrano che non va sottovalutato, anche per la conformazione della Valle».
Di sicuro Raffa e gli ambientalisti non resteranno spettatori. Anche in Giunta?
«C’è un fronte vasto tra i partiti che sostengono Marini che sono critici sull’opera. Lo ricorderemo al sindaco. E poi da settembre la mobilitazione popolare dovrà far riflettere tutti i partiti anche quelli favorevoli all’opera».
Nando Bonessio: approvata dal Consiglio regionale delibera su regolarità procedure proposta legge d'iniziativa popolare rifiuti (13.07.11, Adnkronos)
Roma, 13 lug. (Adnkronos) – ''Grazie ai Verdi il Consiglio regionale ha approvato la delibera, dopo un anno e mezzo, sulla regolarita' delle procedure seguite per la proposta di legge d'iniziativa popolare sui rifiuti. E oggi finalmente questa legge che punta su un ciclo virtuoso dei rifiuti, superando definitivamente il modello inceneritore-discarica, potra' essere presa in esame dal consiglio regionale". Lo dichiara il Presidente regionale dei Verdi Nando Bonessio.
"Ora – prosegue Bonessio – dopo aver vinto le resistenze che in Regione ostacolavano questa proposta di legge d'iniziativa popolare, da oltre un anno presentata dal comitato 'Non bruciamoci il futuro', e' pero' necessario non abbassare la guardia. Da un lato bisogna dare il massimo appoggio a questa iniziativa, dall'altro e' bisogna impedire che si prosegua con il Piano Rifiuti della Polverini e le sue scellerate scelte a base di discariche e inceneritori".
"La legge d'iniziativa popolare, infatti, non puo' fermare allo stato attuale la creazione di discariche come quelle che si vorrebbero realizzare a Fiumicino e a Pian dell'Olmo. Per questo motivo – conclude il presidente – noi Verdi abbiamo presentato una mozione, primo firmatario Angelo Bonelli, che impegna la Regione a non creare una discarica nel comune di Fiumicino e faremo altrettanto con tutte le localizzazioni individuate dal Piano Rifiuti''.
