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Rassegna stampa 26.04.11

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ANAGNI. DISCARICA DI RADICINA. I NODI VENGONO AL PETTINE. CARABINIERI E PROCURA VERSO L'ACCERTAMENTO DELLE RESPONSABILITA'.
E AL PETTINE ANCHE I NODI DEI RECENTI FATTI ALLA "LIBURDI" DI CECCANO.


Ultimissime 26.04.11
Questa mattina, ad Anagni, in località Radicina, i Carabinieri della locale Stazione, unitamente a personale del Nucleo Operativo Ecologico di Roma, al termine di una prolungata attività d’indagine, hanno dato esecuzione a Decreto di sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p., emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Frosinone, dr. Francesco Mancini, su richiesta della Procura della Repubblica del luogo, Sost. Proc. d.ssa Rita Caracuzzo, nei confronti di una vasta area interessata dalla discarica di rifiuti denominata “Radicina”. "L’attività d’indagine - hanno dichiarato durante una conferenza stampa (in foto) - condotta dai militari di Anagni, su input del Comando Provinciale di Frosinone e coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo ciociaro, ha avuto inizio lo scorso mese di febbraio, dopo la pubblicazione di alcuni articoli di stampa [grazie soprattutto a un noto giornalista de La Provincia - ndr Retuvasa] che evidenziavano il tasso di pericolosità del percolato che fuoriusciva dalla discarica, abbandonata da anni ed ormai dimenticata, sita appunto in località Radicina del Comune di Anagni. I primi sopralluoghi - hanno sottolineato - hanno permesso di rilevare, anche a causa delle abbondanti piogge dell’inverno appena trascorso, la presenza consistente di percolato che, tracimato dal fossato di guardia, si infiltrava nel terreno circostante, cagionando l’inquinamento del suolo". Le successive analisi eseguite dall’Arpa hanno infatti accertato il superamento delle Concentrazioni di Soglia di Contaminazione (C.s.c) per i parametri di Piombo, Arsenico, Selenio e Vanadio, fissati dalla Legge. Le complesse indagini hanno portato, quindi, a denunciare in stato di libertà due persone, rispettivamente della Saf (Società Ambiente Frosinone) S.p.A. e della discarica di Radicina del Comune di Anagni, poiché non hanno effettuato il prelevamento e lo smaltimento in impianti di depurazione del percolato di discarica proveniente dal sito ormai esausto e ricolmo di rifiuti, privo di copertura idonea ad impedire l’infiltrazione di acque meteoriche. "La ricostruzione delle responsabilità - hanno riferito - non è risultato di facile accertamento, atteso il lungo periodo di tempo trascorso dalla dismissione della discarica (venne realizzata alla fine del 1996 ed utilizzata fino al 1999, con il conferimento di balle di rifiuti provenienti dall’impianto di Colfelice) e le numerose società che si erano avvicendate nella gestione. Le certosine verifiche hanno consentito, comunque, di ricostruire i vari passaggi e di giungere all’individuazione dei responsabili attuali dell’inquinamento prodotto. In particolare la gestione di “Radicina” era inizialmente in capo al Consorzio Basso Lazio, che ne cedeva poi gli obblighi alla ditta Reclas S.p.A. nel 1996. Successivamente le attività del citato consorzio e della Reclas sono state assorbite dalla Saf S.p.A.. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi per accertare eventuali responsabilità di altri soggetti nonché distinte verifiche presso la località 4 Strade di Anagni da parte dei militari della locale Stazione congiuntamente a personale dell’Arpa Lazio, in prosecuzione degli accertamenti avviati nelle scorse settimane inerenti il versamento di liquami schiumosi nel Rio Ponte delle Tavole". Analogamente, i Carabinieri della Compagnia di Frosinone, congiuntamente a quelli del Noe di Roma, hanno dato esecuzione a Decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Frosinone, dr. Francesco Mancini, su richiesta della Procura della Repubblica del luogo, Sost. Proc. Dott. Tonino Di Bona nei confronti di due diversi siti, ammontanti complessivamente a 30.000 mq, ubicati a breve distanza tra loro e riconducibili alla ditta di Autodemolizioni “Liburdi” di Ceccano. "Le indagini - hanno affermato - sono state avviate a seguito dell’incendio di presumibile di origine dolosa sviluppatosi durante il pomeriggio del 2 gennaio scorso, all’interno di un capannone sito su una superficie di 25.000 mq adibita a tale attività e recupero di materiali ferrosi, nel quale erano stati accumulati oltre 2.000 mc di rifiuti speciali pericolosi e non. Il rogo, durato ininterrottamente per circa 6 giorni, ha reso particolarmente difficile l’opera di spegnimento dei Vigili del Fuoco di Frosinone a causa sia della presenza tra i rifiuti di materiali altamente infiammabili (plastica, gomma, legno, materiali chimici) che dalle esplosioni di bombole di acetilene e di gas ivi presenti non bonificate. A causa del concreto pericolo di inquinamento ambientale, il Sindaco del Comune di Ceccano, aveva emesso ordinanza che vietava la raccolta dei prodotti ortofrutticoli e pascolo, nel raggio di 500 mt. dal luogo dell’evento, con conseguenti accertamenti anche da parte dell’Arpa Lazio. Le indagini condotte al riguardo - hanno asserito - hanno permesso di stabilire che alla Ditta “Liburdi” dal 2007 era stata sospesa l’autorizzazione alla raccolta e trattamento di rifiuti a seguito di accertate violazioni per aver prodotto un accumulo caotico sul nudo terreno di rifiuti di per lo più dall’attività di autodemolizione, su area in parte sottoposta a vincolo derivante dal Fosso Pianillo, in cui venivano sversate i reflui industriali provenienti dalla attività di rottamazione, demolizione, deposito e stoccaggio di parti di autoveicoli direttamente nel Fosso Pianillo, ove sversava le acque di prima pioggia dei piazzali dove veniva svolta l’attività e tutti gli altri reflui prodotti, in assenza della prescritta autorizzazione. I rifiuti incendiatisi nel capannone - hanno concluso - erano il risultato di diversi anni di illecita attività condotta dal responsabile della ditta, e prima di essere trasferiti nel sito, venivano lasciati giacenti sul nudo terreno che successivamente non veniva bonificato".

 
PALIANO. UNA DISCARICA D’AMIANTO  A COLLE SAN QUIRICO
La Provincia FR, 26.04.11, p. 23
 
Amianto e rifiuti in ordine sparso; se Anagni piange, Paliano non ride. I residenti della Contrada Colle San Quirico, con una vibrante lettera indirizzata al Corpo Forestale dello Stato Stazione di Anagni, ed al Sindaco Maurizio Sturvi, richiedono interventi urgenti per ripulire e bonificare strade e terreni dalla "presenza di rifiuti che vengono gettati continuamente da persone ignote, anche pericolosi: calcinacci, siringhe, plastica, copertoni….eternit!". Nel denunciare i rischi igienici ed ambientali, i cittadini si dichiarano a disposizione per eventuali richieste di chiarimento.
E pensare che il 28 aprile è di scena la giornata dedicata alle Vittime dell'amianto. Giovedì prossimo, infatti, il pensiero andrà a quanti, sia nell'industria che nelle normali attività quotidiane, sono stati a contatto dell'amianto fino a restare vittima delle mortali scaglie. In Italia, ci sono ogni anno più di 4.000 morti e migliaia di malati: una vera ecatombe che, a detta degli esperti, avrà il suo picco massimo attorno al 2015 - 2020. Ogni 5 minuti, una persona nel mondo muore a causa dell'amianto, per un totale di circa 1.300.000 decessi anno. La catastrofe sanitaria ed ambientale che l'utilizzo di questo minerale ha prodotto e ancora produce è un bollettino di guerra. Ancora oggi l'amianto, il killer silenzioso, rappresenta una vera emergenza, umana, ambientale e sanitaria. L'amianto è presente nei luoghi di lavoro, nelle scuole, negli edifici pubblici, sui tetti e nei capannoni industriali, nelle nostre case ed in circa tremila prodotti di uso corrente, con effetti devastanti sulla popolazione e sui cittadini. L'assessore all'Ambiente, Guglielmo Retarvi, in occasione della giornata dedicata ai tanti martiri, solleciterà l'amministrazione provinciale di Frosinone ad intervenire per ripulire le periferie dai cumuli di Eternit, contenente appunto la pericolosa sostanza.
"Finanza, Carabinieri e Guardia Forestale - confida Retarvi - hanno rinvenuto e sequestrato depositi abusivi di lastre ed altri elementi. Il Comune ha programmato interventi per la rimozione, che non possono essere attivati senza il consenso delle Autorità. Solleciteremo in tal senso, affinché si possa effettuare con immediatezza l'azione di smaltimento, consistente nel trattamento dei materiali, e trasporto nelle apposite discariche".

NOTIZIE RECUPERATE

PALIANO, CONSUETA INVASIONE ALLA SELVA PER PASQUETTA, NONOSTANTE IL TEMPO NON BELLISSIMO
Ecco La Notizia Quotidiana, 26.04.11
Il cielo velato, non ha fermato la gente che si è riversata alla Selva di Paliano, dove addirittura si sono rivisti i pullman provenienti dal napoletano. E’ questa la prima pasquetta della nuova apertura, da quanto la Regione Lazio, ha affittato  il Parco di Paliano poi quest’anno ne ha acquistato il nucleo centrale che è stato affidato al comune insieme all’Arp (Agenzia regionale dei Parchi). Almeno un migliaio di persone hanno invaso i prati verdi ed acceso i fuochi vari, che erano stati preparati per la bisogna. Una giornata, alternata dalla pioggia, che però ha consentito a chi si è precipitato nel venire a Paliano di trovare un ambiente accogliente con l’associazione del Centro Naturale Commerciale e le altre organizzazioni che  non li hanno lasciati soli. Insomma, la Selva in qualche modo è tornata a vivere ed è questo il prologo della grande manifestazione denominata GP2 Generation Festival che porterà centinaia di migliaia di giovani provenienti da tutta Europa, e forrse, dal resto del mondo.
 
PALIANO, SI LAVORA DURO ALLA SELVA PER ACCOGLIERE I GIOVANI DEL GPII GENERATION FESTIVAL
Ecco La Notizia Quotidiana, 25.04.11
Proseguono alacremente i lavori alla Selva di Paliano, per ospitare le centinaia di migliaia di giovani e meno giovani che saranno presenti alla Selva in occasione del GP2 Generation che si svolgerà dal 30 Aprile al 1 maggio prossimo. Di lavoro c’è ne ancora molto  da fare; manca ancora una settimana e sarà quella cruciale, perché bisogna mettere in sicurezza tutti i campi che ospitano i ragazzi, mentre il Palco per le manifestazione religiose e canore è già stato approntato. Macchine in movimento, le strade “scarrocciate” dall’acqua, almeno all’ingresso, sono state rimesse insesto e si sta lavorando con i volontari per ridare alla Selva la giusta dignità che merita per accogliere tutta quella gente che è prevista e che, grazie a due maxi schermi assisterà  alla beatificazione di Giovanni Paolo II. In tutte le chiese della Diocesi di Palestrina, intanto, tutti i sacerdoti hanno ricordato l’evento e quindi si prevedono persone dalla nostre zone.  Nella mattinata di Pasqua, nonostante il cielo velato, almeno un centinaio di persone sono entrate per trascorrere la giornata al verde tra un bistecca e una bruschetta insieme ad un buon bicchiere di vino. Insomma, la Selva si sta “scaldando” per accogliere un grande evento  mondiale, che hanno saputo mettere in piedi la Diocesi di Palestrina tramite il Vescovo Mons. Domenico Sigalini, affiancato dal vice parroco di Paliano, il giovane prete polacco  Don Marcin, insieme  dal comune di Paliano attraverso il responsabile dell’iniziativa Vincenzo Romagnoli.
 
PALIANO, RESO NOTO IL PROGRAMMA DEL GP II FESTIVAL. ARTISTI DI FAMA INTERNAZIONALE PER OMAGGIARE IL GRANDE PAPA
Ecco La Notizia Quotidiana, 21.04.11
Reso noto il programma degli eventi artistici che faranno da contorno alla due giorni del GPII Generation Festival di Paliano, il 30 aprile e 1 Maggio al Parco della Selva.  L’Accademia di Musica & Arte Jazz Friends di Paliano, curerà l’aspetto artistico musicale dei due giorni di festa dedicati alla beatificazione di Giovanni Paolo II.
Infatti, l’Accademia Jazz Friends, sotto la Direzione Artistica del M. Fabio Macera (direttore artistico anche dell’evento in questione) sarà presente nei 2 giorni di manifestazione, con una Band formata da musicisti di primissima qualità, tutti collaboratori dell’Accademia Jazz Friends. Non solo i musicisti, ma anche il presentatore Stefano Raucci e l’equipe che curerà il Service Audio & Luci, capitanati da Pietro Cerrito (entrambi in stretto rapporto di collaborazione con L’Accademia Jazz Friends)  faranno parte di questa equipe che curerà gran parte dell’aspetto musicale della 2 giorni. La Kinaweb di Anagni, tramite Cristiano Necci, socio dell’Accademia ,metterà a disposizione a titolo gratuito una mongolfiera di 20 metri  dove verrà proiettato il logo della manifestazione.
Ecco il programma
30 Aprile:
Accademia Jazz Friends “LARGE BAND”
Fabio Macera Chitarra ( Direttore Musicale )
Vanda Rapisardi -Voce
Davide Barca- Voce
Ildo Masi -Tromba
Ilario Polidoro-Trombone
Angelo Marrocco- Sassofono Alto
Luciano Bonanni- Sassofono Tenore
Luigi Mattacchione- Armonica
Danilo Ciminiello – Pianoforte & Tastiere
Massimiliano Serafini – Basso Elettrico
Giulio Ciani – Contrabasso
Roberto Sabbi – Batteria
Alessandra Massari-Percussioni
La “LARGE BAND” interverrà durante la manifestazione suonando in 4 momenti musicali distinti, eseguendo repertori differenti:
American  Swing ’50 : Omaggio a Frank Sinatra
Italian Swing  ’50: Classici Italiani retro
Soul & Funky
Latin / Bossanova: Omaggio a Jobim
1 Maggio:
Accademia Jazz Friends PROJECT feat EMMA RE
Emma Re – Voce
Fabio Macera – Chitarra (Direttore Musicale)
Nharè Testi – Violino
Simone Ceracchi – Basso
Andrea Veschini – Pianoforte
Roberto Sabbi- Batteria
Alessandra Massari – Percussioni
Coro Polifonico G.B.Pergolesi ( 40 elementi)
Diretto da Giovanni Panella
Inoltre, saranno due i momenti musicali. Uno di carattere  Religioso, legato strettamente alla beatificazione dove tra le cose proposte ,verrà eseguito un brano su testo di Giovanni Paolo II cantato in esclusiva da Emma RE, ed arrangiato appositamente per l’occasione. Alla fine della celebrazione ci sarà un concerto Pop, in repertorio brani italiani e internazionali.
Daniele Flavi
 
Di seguito la biografia della Cantante Emma RE
 
Emma Re è un’artista dal talento straordinario, dotata di una voce calda e potente e di una personalità affascinante e carismatica.
Il suo timbro vocale e la sua padronanza interpretativa vengono apprezzati in Cina. E‘infatti, l’unica artista occidentale invitata a esibirsi ai due eventi mondiali per l’apertura dell’anno Olimpico Pechino 2008 presso il Chaoyang Stadium davanti a 90.000 persone. E’ scelta dalla CCVT, televisione di Stato cinese, per comporre e cantare la colonna sonora di “Bruce Lee Battle Call” dell’omonimo Kolossal, trasmesso in 22 paesi al mondo.
In Italia, la Favola di Emma Re, non passa inosservata e i media (Tg1,Tg2,Tg5, Repubblica, La Stampa, Vanity Fair, ecc.)  fanno a gara per raccontare la storia di questa grande interprete dei giorni nostri, sconosciuta in Italia che, con la sua voce e il suo carisma esporta nel mondo non solo la musica italiana, ma anche il Made in Italy, essendo, da sempre, testimonial di Missoni e Paciotti.
Nell’estate del 2009 esce il suo album d’esordio “Emma Re”, (Universo- Warner) preceduto dal singolo L’Eternità. Nel cd, presentato al Blue Note di Milano, convivono le diverse anime di Emma Re (quella melodica, quella jazz e quella di grande interprete) espresse attraverso brani cantati in italiano, inglese e cinese, più due omaggi live alla musica italiana, che evidenziano le sue straordinarie doti vocali.
L’album viene promosso attraverso una serie di eventi e concerti  che vedono Emma Re ospite della serata di Gala al Grimaldi Forum del Film Festival de la Comédie di Montecarlo con il Principe Alberto, dell’Omaggio a Frank Sinatra con l’Orchestra Sinfonica della Rai all’Auditorium di Torino, dell’ evento, ospite del Maestro Giorgio Gaslini, dedicato alla Giornata Mondiale dell’Infanzia dell’Onu, in collaborazione con la Rai e di tanti altri concerti ed eventi in Italia e Cina.
In Aprile canta alla Sala Nervi in Vaticano e al Duomo di Torino per l’Ostensione della Sacra Sindone, presentando la preghiera “Ascolta la mia Voce”, scritta da Papa Giovanni Paolo II e messa in musica dalla stessa artista. Il brano rientra nell’ambizioso progetto internazionale che vedrà alcune fra le più toccanti preghiere del Santo Padre diventare canzoni attraverso l’ispirazione d’importanti interpreti e che verrà pubblicato in occasione della Sua Beatificazione il prossimo primo maggio
 
Recentemente Pierre Cardin, geniale stilista e creativo di origine italiana, “rimane folgorato dalla voce e presenza scenica di Emma Re”(ANSA) e la invita a Parigi per un concerto da Chez Maxim’s, evento di presentazione del recital che Emma Re ha tenuto in occasione del prestigioso Festival di Lacoste il 6 agosto nella magnifica location del Castello del Marchese De Sade
A settembre Emma Re torna in Cina per partecipare alla prestigiosa cerimonia dei Tv Eagle Awards, gli Oscar della televisione cinese.
La serata, seguita in tutta l’Asia da circa 25 milioni di telespettatori, ha visto Emma Re interpretare “Battle Call”, brano portante della colonna sonora del kolossal “The Legend of Bruce Lee”.
Ad ulteriore conferma del talento di Emma Re, la prima rete televisiva giapponese NHK, l’ha chiamata come guest star in un programma televisivo dedicato alle più belle voci del mondo andato in onda lo scorso 1° Febbraio in Giappone.
Il 24 e 25 gennaio 2011 Emma Re ha tenuto due incredibili concerti al Teatro Espace Cardin di Parigi proponendo lo show “Oggi Sono Mina”, facendo il tutto esaurito.
 
PALIANO, ECCO COME RINASCERÀ LA SELVA CON IL MONUMENTO NATURALE
Ecco La Notizia Quotidiana, 19.04.11
In questi giorni il Parco della Selva di Paliano si sta preparando ad accogliere il primo grande evento della sua “Rinascita” IL GP2 Generation Festival che porterà sull’ex proprietà del Principe Ruffo moltissimi giovani da tutta europa. Di seguito vediamo nel dettaglio come l’amministrazione comunale vuole sviluppare questa importante zona turistica a nord della Ciociaria. “E’ bene illustrare nei dettagli i progetti in essere, per quanto riguarda la serlva,  – si legge in una nota inviataci da Vincenzo Romagnoli (Responsabile del progetto Selva) – per chiarire una volta per tutte quale è la nostra idea su La selva di Paliano. Come ormai riteniamo sia noto a tutti la Regione Lazio ha acquisito una parte dell’area e si accinge, a breve, ad acquisirla tutta. Tutto il procedimento in essere per la dichiarazione del Monumento Naturale è stato pianificato in pieno accordo tra la Regione Lazio ed il Comune di Paliano. Da sempre siamo stati convinti che l’unico modo per scoraggiare eventuali speculatori fosse quello di far sapere che tutta l’area diventasse presto Monumento Naturale. Nel frattempo le aste in corso non potevano essere fermate e non era certo la  S.T.U (Società di Trasformazione Urbana) in grado di acquisire l’area; con quali fondi? Come reperire ingenti somme in così poco tempo? In caso di fondi privati, poi, come stimolare l’interesse degli investitori? Ecco perché abbiamo sempre creduto, e lo crediamo ancora, che l’area de La Selva possa essere salvata solo mediante l’intervento di un’istituzione pubblica forte, qual è la Regione Lazio, in grado di gestirla in collaborazione con il Comune di Paliano. Quello che vogliamo fare nell’immediato è rimettere in essere l’area dell’ex Parco Uccelli. Innanzitutto è necessario ristrutturare almeno i 3 edifici esistenti all’interno del parco: l’ex ristorante ‘Il Laghetto’, il Bar all’ingresso e la Biglietteria situata nel parcheggio esterno. Per questi edifici sono già stati realizzati i progetti e sono stati reperiti i fondi necessari alla ristrutturazione e presto inizieranno i lavori. Realizzeremo un’area espositiva permanente da utilizzare per la vendita dei prodotti del nostro territorio magari creando un evento ad hoc necessario per richiamare l’attenzione dei visitatori. La priorità verrà data agli operatori commerciali presenti sul nostro territorio cercando di organizzare un percorso comune utile a facilitare la riuscita del progetto. Verranno contattate tutte le associazioni che sostengono progetti per i diversamente abili. Realizzeremo percorsi specifici che indichino ne La Selva di Paliano un esempio di integrazione e di sviluppo di tutte quelle attività utili a valorizzare il lavoro di queste persone. Realizzeremo progetti di formazione ambientale con il coinvolgimento diretto dell’università La Sapienza di Roma; La Selva di Paliano diventerà un’aula didattica a cielo aperto per la formazione di tutto ciò che riguarda natura e rispetto per l’ambiente. Per l’area denominata ‘La Tana’ prevediamo la realizzazione di un campeggio e di un’area attrezzata per i camper e tutta una serie di attività e servizi utili ad attrarre turisti amanti delle cosiddette ‘vacanze verdi’. Il progetto al quale presteremo estrema attenzione sarà quello di integrare, nel miglior modo possibile, Paliano e La Selva di Paliano per non ripetere errori che in passato hanno fatto si che queste due realtà fossero distanti tra di loro”.
 
CASSINO - “APPROVATO IL PRAE, UN ATTO IMPORTANTE PER L’ECONOMIA DEL TERRITORIO”
Ultimissime.net, 21.04.11
Nella seduta di ieri, il Consiglio regionale del Lazio ha approvato il Prae, il Piano regionale delle attività estrattive, una sorta di piano regolatore generale del settore. Si dice soddisfatta l’Onorevole Annalisa D’Aguanno che ha seguito con particolare attenzione il tema: “Si tratta di un atto molto importante per l’economia del territorio cassinate. Il distretto dei Marmi di Coreno, rappresenta una delle maggiori realtà imprenditoriali della nostra area”. Il Prae, programma e definisce gli indirizzi e gli obiettivi di riferimento per l'attività di ricerca e di coltivazione di materiali di cava e torbiera. La D’Aguanno intervenendo sull’approvazione del piano che lei stessa ha votato oggi afferma che “anche per l’economia della città di Cassino e di tutto il territorio circostante, è un valido strumento. Da tempo gli imprenditori locali chiedevano in proposito una nuova regolamentazione”. Tecnicamente, a partire dalla pubblicazione della delibera consiliare sul Bollettino ufficiale, le Province avranno un anno di tempo per adeguare i propri Piani Territoriali e, a procedura ultimata, saranno i Comuni a rilasciare tutte le autorizzazioni e non più la Regione. Il Piano, così come redatto, oltre a definire i principi generali entro i quali dovranno delimitarsi le linee di azione dei Piani provinciali, contiene una banca dati completa di tutte le cave e di tutto il territorio laziale, alla quale è associato un Sistema Informativo Territoriale. “Con l’approvazione di questo piano, conclude il Consigliere Regionale Annalisa D’Aguanno, sarà possibile effettuare una pianificazione economica delle attività che rappresenta una garanzia anche per tutta l’area circostante”.
 
REGIONE - SCALIA SODDISFATTO PER L'APPROVAZIONE DEL PRAE
Ultimissime.net, 21.04.11
"Finalmente dopo l'ultimo consiglio andato a vuoto, per mancanza del numero legale, il Piano Regionale delle attività estrattive è stato approvato". È soddisfatto Francesco Scalia, consigliere regionale del Partito Democratico, per l'esito del provvedimento approvato definitivamente nella giornata di ieri dal Consiglio regionale del Lazio, ed aggiunge: " Il Piano era stato adottato dalla Giunta Marrazzo ed inviato alle Province per la consultazione. Rientrato senza osservazioni , oggi viene approvato definitivamente dal Consiglio regionale. L'adozione di questo piano - conclude Scalia ia - è un passo importante perché permette il rilancio di un settore fondamentale per l'economia laziale e soprattutto per quella frusinate; fissa delle regole certe per le attività estrattive tutelando sia gli imprenditori del settore che il nostro territorio, che attraverso un sistema informativo, il GIS, verrà monitorato consentendo l'aggiornamento costante di ogni singola cava".

 

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