Rassegna stampa 13.05.11

Roma, 12 maggio 2011
COMUNICATO Associazione Italiana Esposti Amianto (A.I.E.A.)
Questa mattina, presso la sede del Consiglio della Provincia di Viterbo, è stata presentata la mappatura dei materiali contenenti amianto avviata dalla Regione Lazio nel giugno 2007 e realizzata attraverso il sistema del telerilevamento a cura del Centro Regionale Amianto – Ausl di Viterbo, in accordo con l’Università della Tuscia.

Roma, 12 maggio 2011
COMUNICATO Associazione Italiana Esposti Amianto (A.I.E.A.)
Questa mattina, presso la sede del Consiglio della Provincia di Viterbo, è stata presentata la mappatura dei materiali contenenti amianto avviata dalla Regione Lazio nel giugno 2007 e realizzata attraverso il sistema del telerilevamento a cura del Centro Regionale Amianto – Ausl di Viterbo, in accordo con l’Università della Tuscia.
Se da un lato non possiamo che apprezzare il lavoro svolto dai tecnici e l’attenzione prestata da parte di alcuni amministratori locali, dall’altro ci preoccupa il dato che ne è emerso e che è davvero impressionante: oltre 150.000 tonnellate di coperture in cemento amianto (eternit) pari ad oltre 11 milioni di metri quadri. Ma ciò che colpisce ancor più è che questi dati si riferiscono solo al 4,75% dell’intero territorio regionale (ovvero solo Viterbo, Orte, Monterosi, Civita Castellana, Anagni, Aprilia-Anzio, Civitavecchia, Frosinone, Gra-Roma Est, Pomezia-Albano e a Roma “Capitale” solo l’area della Tiburtina).
E’ ovvio che questo non può bastare e che le amministrazioni coinvolte, in primo luogo la Regione Lazio, dovrebbe garantire adeguate risorse economiche per completare la mappatura e favorire la dismissione dell’amianto e per produrre studi epidemiologici nei siti più interessati dall’esposizione all’amianto per monitorarne gli effetti.
Basta pensare che se sarà favorito il processo di dismissione dell’amianto, prendendo ad esempio la sola provincia viterbese, verosimilmente saranno necessari ancora 250 anni per liberarsi completamente di tutto l’amianto presente su quel territorio.
Sollecitiamo dunque l’urgente approvazione della proposta di legge regionale n. 186 dell’11 aprile 2011 per il proseguimento del Piano Regionale Amianto, sottoscritta dall’opposizione affinchè siano date risposte concrete a fronte delle evidenze sanitarie (100 decessi per mesotelioma pleurico) ed ambientali che configurano una vera e propria emergenza.

La Presidente
dott.ssa Anna Maria Virgili
Associazione Italiana Esposti Amianto (A.I.E.A.)
& Ban Asbestos Network
c/o MEDICINA DEMOCRATICA – Via dei Carracci, 2 – 20149 MILANO
Tel. 02 4984678 – Fax 02 48014680 – e-mail: aiea.mi@libero.it
Sezione di Roma e del Lazio
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T. 3479612067 – e-mail: anna-virgili@virgilio.it – aiealazio@gmail.com