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Rassegna stampa 10.01.12

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La Selva, 8 lotti, per 114 ettari, acquistati dalla Regione Lazio per 3,5 milioni di euro. Sturvi: lavoriamo per riaprire il 1 aprile
Ecco la notizia quotidiana 10.01.12

Oggi un altro importante capitolo sulla Selva di Paliano è stato portato a termine. Presso il tribunale di Frosinone si è tenuta l’asta per la vendita di altri 8 lotti precisamente lotto 3, 4, 5, 9, 10, 11, 16, 17 per una superficie pari a circa 114 ettari  tutti acquistati dalla Regione Lazio per un importo complessivo intorno ai 3,5 milioni di euro.

“Il progetto per il rilancio della selva di Paliano prosegue speditamente in perfetto accordo con la Regione Lazio – queste le prime parole del Sindaco Maurizio Sturvi – che sta investendo grandi somme per ridare un futuro certo a tutto il nostro territorio.  Dopo tanti anni di silenzi e di completo abbandono, oggi possiamo tranquillamente affermare che in meno di due anni la mia amministrazione ha  fatto quello che non è stato fatto nel decennio passato, ovvero ridare un futuro certo a la selva di Paliano.

Il grande interesse sull’ex parco uccelli de “la selva”, suscitato in questo periodo, da una parte e’ stato un bene, ed e’ quello che volevamo, da una parte invece riteniamo che tante cose, dette e scritte, siano state solo  frutto di strumentalizzazioni dovute, purtroppo,sempre e solo alla solita politica del “contro a prescindere”. Non vogliamo sollevare ancora polemiche, ce ne sono state già troppe e ce ne saranno ancora, purtroppo, vogliamo solo fare alcune riflessioni e porre delle domande, alle quali ognuno di voi dovrebbe cercare di dare delle risposte. E’ superfluo ribadire come chi si ostina ancora a scrivere che intorno a la selva sorgeranno case o palazzi dichiari il falso,  lo abbiamo scritto, lo abbiamo dichiarato pubblicamente,cosa altro dovremmo fare? Ci sono stati poi personaggi politici dell’ultima ora, sponsorizzati da un partito politico della nostra città, che hanno addirittura organizzato conferenze stampa per denunciare chissà quali brogli si stavano facendo su la selva per poi scomparire immediatamente dopo  quando si sono accorti che era inutile fare campagna elettorale visto che le elezioni politiche non erano così imminenti. Dove sono ora questi personaggi e cosa dicono al riguardo? Cercassero invece di giustificare i disastri da loro stessi creati vedi “la discarica di Colle Fagiolara”, è arroganza dichiarare questo?

Ed allora vorremmo smetterla con le polemiche, con l’opportunismo politico di chi rinnega tutto e tutti per una manciata di voti, di chi disprezza sempre e comunque per partito preso, di chi non propone mai nulla ma è sempre contro, di chi continua a ritenere che è politicamente sbagliato dire sempre ciò che si pensa,di chi calpesta qualsiasi moralità pur di poter tornare al potere.
Non ci lamentiamo poi della nostra povera Italia, che versa in condizioni disastrose, dove gli esempi da seguire sono sempre più rari, dove il concetto di morale è un parametro astratto e dove la politica del palazzo pensa solo a sé, fregandosene delle reali esigenze della gente, dove l’unica possibilità di cambiamento è legata solo ed esclusivamente ad un diverso modo di pensare, di affrontare uniti i problemi, di confrontarsi lealmente sui bisogni reali e non solo sulla contrapposizione politica tra destra e sinistra che continuamente calpestano i loro stessi ideali:quanti esempi vogliamo descrivere? Sentiamo ancora discorsi di fascisti e di comunisti, ma dove sono? Chi sono? E’ anacronistico continuare ancora ad esprimersi utilizzando questi termini!
C’è gente che continua incessantemente nella spasmodica ricerca di identificare in che percentuale la Lista Civica è di destra, quanta di centro e quanta di sinistra. Ma a cosa serve? Non hanno veramente nulla altro da dire o da fare?

Non sarebbe opportuno invece, in un reale confronto, analizzare come si sta procedendo con gli investimenti sulla scuola, come si sta procedendo con il risanamento delle Aziende Comunali,quale progetto si ha in mente per il centro storico, per il turismo,per la stessa Selva e tante altre cose ancora che si potrebbero discutere , impostate anche su una diversa  progettualità e su un diverso modo di vedere le cose, che non sia solo ed esclusivamente per divisione politica e basta.
Nel frattempo continuiamo a lavorare a stretto contatto con la Regione Lazio per essere pronti per il 1 Aprile data stabilita per la riapertura de La Selva di Paliano.
Grazie a quanti in questi anni hanno contribuito e contribuiscono ancora alla rinascita del nostro amato parco, per fortuna non sono pochi  e nessuno di loro a mai anteposto la politica al bene comune”.

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