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Anagni

Anagni Assemblea Pubblica 14 luglio 2012



Comunicato Stampa Coordinamento Valle del Sacco

Assemblea Pubblica ad Anagni, 14 luglio 2012
 
La Valle del Sacco si trova nuovamente minacciata da decisioni non concordate con gli abitanti del territorio. Qualcuno, in una prassi comune,  sta nuovamente muovendo i fili, questa volta per relegare i comuni di Colleferro, Paliano, Anagni al triangolo gestore di rifiuti con l’aggravante che in questo, con il nuovo Piano della Regione Lazio, la provenienza sarebbe massivamente di Roma. Un sito industriale dismesso diverrebbe il centro di lavorazione del problema della Capitale, in un contesto aggravato proprio dagli impatti delle lavorazioni incontrollate del passato. Decine di migliaia di mezzi, nel nome di un’emergenza indotta dalla lobby della monnezza, invaderebbero la nostra zona incidendo ulteriormente sulla viabilità, sullo stato della qualità dell’aria, sull’occupazione del territorio a esclusivi fini di lucro per pochi eletti. Siamo nuovamente al bivio delle scelte. Accettare passivamente che qualcuno si appropri indebitamente dei nostri diritti, oppure che la coscienza della nostra Valle martoriata, ma con spiragli di rinascita, si riappropri del proprio essere attraverso l’autodeterminazione.
L’appuntamento itinerante per chiudere il ciclo prima della programmazione di iniziative più imponenti è per l’assemblea pubblica indetta dal Coordinamento Valle del Sacco, sabato 14 luglio ad Anagni in viale Regina Margherita nei pressi dell’Hafa Caffè, dalle ore 17,30.
Partecipate, per difendere il vostro futuro.
 
 Valle del Sacco, 12.07.12

TMB Castellaccio, si aprono le danze !




Comunicato Stampa Coordinamento Valle del Sacco

TMB Castellaccio: l’industria dei rifiuti ucciderà definitivamente la nostra Valle
 
La Valle del Sacco sta vivendo uno dei suoi momenti più difficili: fallisce l'ennesima industria, la Videocon con i suoi 1400 addetti e un passato glorioso per innovazione tecnologica, l'agricoltura, quella buona, che nonostante tutto tenta di resistere, ha seri problemi di immagine relativi alla mancanza di certezze sulla bonifica.

Ma arrivano gli avvoltoi! AMA ed ACEA occupano la storica area industriale dismessa di Castellaccio a Paliano per costruire uno degli Impianti di Trattamento Meccanico Biologico (TMB) più grandi d' Italia, per quantità di rifiuto entrante.

I numeri per capacità massima dell’impianto sono 300.000 tonnellate/anno, circa 1000 tonnellate al giorno, 10.000 mezzi in più che transiteranno , 30 milioni di fatturato e poche decine di addetti.
Prendiamo atto delle dichiarazioni di alcuni esponenti politici che si sono detti contrariati dal fatto che il prefetto Sottile e il Presidente della Regione Lazio Polverini hanno dimostrato la chiara intenzione di voler costruire un impianto così grande nella provincia di Frosinone, territorio che possiede una dotazione impiantistica sufficiente al suo fabbisogno. Questo però e' il risultato del Piano Regionale, portato in approvazione qualche mese fa, ma sul cui capo pendono oramai  molti ricorsi al TAR.

Rassegna stampa 13.03.12

Anagni, De Vizia ricorre al Consiglio di Stato contro l'esclusione dall'appalto rifiuti
Il Messaggero Fr 12.03.12, p. 30 - di Paolo Carnevale
Nuova tappa nella guerra tra comune di Anagni e De Vizia per la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti in città. Con la società, esclusa dalla gara per il rinnovo della gestione del servizio, che decide di ricorrere al Consiglio di Stato. Se ne parlerà il prossimo 20 marzo, data fissata per la discussione del ricorso.

Rassegna stampa 23.02.12

I Carabinieri della Compagnia di Anagni denunciano impiegato di azienda per assistenza idraulica industriale: abbandonò mezza tonnellata di materiali di risulta edile ed eternit tra Morolo e Ferentino
Il Messaggero FR 23.02.12, p. 35
I carabinieri della Compagnia di Anagni hanno denunciato una delle titolari di un’azienda di Frosinone attiva nel settore dell’impiantistica idraulica industriale e un operaio della stessa ditta con l’accusa di getto pericoloso di rifiuti. Stando alla ricostruzione dei militari, il materiale sarebbe stato sversato dall’uomo. I rifiuti, prevalentemente materiale di risulta edile e frammenti di eternit contenuti in sacchi di plastica per un peso complessivo di oltre mezza tonnellata, erano stati abbandonati su una piazzola situata nella zona industriale tra Morolo e Ferentino. I militari, dopo gli accertamenti, sono risaliti ai due presunti responsabili. Il materiale è stato fatto rimuovere per il ripristino dei luoghi.

Rassegna stampa dedicata appalto rifiuti Anagni

De Vizia Transfer, Anagni: bocciato al TAR il ricorso contro l'esclusione dalla gara d'appalto per il servizio di raccolta rifiuti. Il servizio dovrebbe passare alla Tradeco di Altamura [azienda barese attiva, a differenza della De Vizia, per lo più su scala regionale e non nazionale]
Il Messaggero FR 14.02.12, p. 38 - di Paolo Carnevale
La Tradeco di Altamura è stata in passato al centro di indagini giudiziarie per possibili collusioni mafiose
La Repubblica

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