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Inceneritore Marangoni

Inceneritore Marangoni, inaccettabile l'atto e inqualificabile l'assenza dei pareri di Provincia e ASL di Frosinone.

 

Comunicato Stampa Congiunto

Inceneritore Marangoni, sul rinnovo dell’autorizzazione inaccettabile l’atto e inqualificabile l’assenza dei pareri della Provincia e della ASL di Frosinone.

 

Il rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale all’inceneritore di pneumatici fuori uso Marangoni spa, nonostante l’opposizione del Comune di Anagni, rappresenta la migliore testimonianza di quanto la Regione Lazio e i suoi governanti non abbiano alcuna intenzione di non compiacere potenti gruppi finanziari per limitare le criticità della situazione ambientale ed epidemiologica della Valle del Sacco.

Un inceneritore di pneumatici fuori uso non può non produrre, anche utilizzando le migliori tecniche disponibili, un pesante carico emissivo, ulteriormente insostenibile in un’area densamente popolata e già contaminata da diossine e PCB, nonché interessata da picchi di specifiche patologie tumorali, specie per l’età infantile e adolescenziale.

L’impianto non impiega più di 15 lavoratori, compromettendo con la propria attività il valore residenziale dell’area. Inqualificabile l’assenza alla conferenza dei servizi della ASL di Frosinone (nonostante la grande mobilitazione dei medici di base del territorio) e della Provincia di Frosinone, che anche in questo caso rappresenta la migliore testimonianza della loro sollecitudine in quanto enti competenti in termini di tutela della salute della popolazione e della qualità dell’aria.

Presto la popolazione della Valle del Sacco e di Anagni farà sapere ai rappresentanti politici regionali, provinciali e locali cosa pensa di questa decisione. Nel frattempo, stiamo predisponendo ricorsi e richieste di sospensiva.

 
Valle del Sacco-Anagni, 8 agosto 2017
 
RETUVASA
COMITATO OSTERIA DELLA FONTANA
ASSOCIAZIONE ANAGNI VIVA
ASSOCIAZIONE DIRITTO ALLA SALUTE
COORDINAMENTO INTERPROVINCIALE AMBIENTE E SALUTE VALLE DEL SACCO E BASSA VALLE DEL LIRI

Territorio compatto in Regione contro rinnovo autorizzazione inceneritore pneumatici ad Anagni.

COMUNICATO STAMPA
COMITATO OSTERIA DELLA FONTANA, RETUVASA, ANAGNI VIVA
 
Territorio compatto in Regione contro rinnovo autorizzazione inceneritore pneumatici ad Anagni.
 

Alla Conferenza dei Servizi, almeno sulla carta decisoria, era presente oggi in Regione, compatto, il territorio.

Prima di tutto il popolo di Anagni e in particolare di Osteria della Fontana, rappresentato da circa duecento cittadini, molti dei quali per la seconda volta (considerato il rinvio della CDS del 28 marzo) hanno dovuto chiedere, per essere presenti, un giorno di permesso o rinunciare alla loro attività di libera professione.

Presenti poi le associazioni ambientaliste e i comitati cittadini. Il sindaco di Anagni, Fausto Bassetta. Il vescovo di Anagni, Lorenzo Loppa, e i parroci di Osteria della Fontana, della cattedrale di Anagni e di Serrone.

Anche questa volta il carattere decisorio della CDS si è rivelato solo presunto. Il parere dell’organo tecnico regionale, ARPA, ha rilevato che i dati tecnici dell’impianto presentati dal proponente non consentono di accertare se il quantitativo di pneumatici fuori uso che sarebbero inceneriti giornalmente rientri nel limite delle 3 tonnellate, e dunque se l’autorizzazione possa essere soggetta all’attuale procedura ordinaria, richiedendosi altrimenti l’avvio di una procedura di Autorizzazione Integrata Ambientale. Prendiamo atto di tale rilievo tecnico, che ci sembra del tutto giustificato, aprendo peraltro, eventualmente, a una procedura ben più rigorosa.

Va accolta con grande soddisfazione, oltre alla presenza delle autorità religiose del territorio, quella del sindaco di Anagni. Il Comune ha ribadito con grande determinazione il proprio parere negativo, già ben esposto e argomentato. Da sottolineare l’importante annuncio del sindaco circa l’intenzione di stralciare l’area industriale sita in località “Quattro Strade” dal PUCG; sebbene l’impatto di tale non breve azione per il presente procedimento non sia scontato, indubbiamente ciò potrebbe preludere a un futuro con maggiori tutele ambientali e sanitarie per i residenti. Vogliamo però sia chiaro che il nostro apprezzamento, totale e senza riserve nella questione in oggetto per l’operato del sindaco, non significa in alcun modo un qualsiasi sconto su eventuali posizioni non congruenti dell’ente in relazione all’iter autorizzativo di altri impianti con importanti impatti ambientali nel territorio anagnino, benché sia difficile che qualcuno di essi possa reggere il confronto con l’inceneritore della Marangoni SpA.

Stupisce il fatto che la Provincia e la ASL non abbiano ancora espresso il proprio parere tecnico, senza alcuna motivazione. La prima sorprende soprattutto in quanto il suo presidente è uno degli alfieri della moratoria dei sindaci nei confronti di impianti ad alto impatto ambientale nella Valle del Sacco. La seconda in quanto non può sottrarsi in alcun modo a tale impegno, considerata la straordinaria partecipazione di medici di base al recente convegno di Anagni, in cui sono stati rappresentati con crudezza i dati epidemiologici più recenti relativi alla popolazione dell’area.

Invitiamo dunque entrambi gli enti a considerare in tempi ragionevoli lo spessore delle ragioni tecniche ostative al rilascio dell’autorizzazione in oggetto, destinando a tal fine adeguate risorse umane ed energie.

Il popolo di Anagni e della Valle del Sacco resta vigile e la mobilitazione continua e cresce. Appuntamento tra 30-60 giorni in Regione. Ma non solo.
 
Anagni, 07.04.17

Rinviata manifestazione in Regione per la Conferenza di Servizi Marangoni.


COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
 
RINVIATA LA MANIFESTAZIONE CONTRO L'INCENERITORE MARANGONI DI MARTEDI 28 MARZO (REGIONE LAZIO, ROMA)

                          

Con pullman già organizzati e persone pronte a partecipare dopo aver richiesto le ferie... la Regione SOLO OGGI (lunedì 27 marzo alle 12.43) motiva così agli Enti Partecipanti il RINVIO della RIUNIONE DECISIVA in Conferenza dei Servizi: "sopraggiunti impegni che coinvolgono la struttura".
 
Oltre alle osservazioni che le associazioni hanno presentato in conferenza dei servizi, al parere negativo del Comune e all'importante presenza del Vescovo di Anagni, è fondamentale la PRESENZA FISICA DEI CITTADINI per testimoniare il disagio del territorio afflitto da una situazione ambientale e sanitaria disastrosa. Che la Regione non sembra riconoscere.
 
La seduta della CDS è presumibilmente rinviata a venerdì 7 aprile 2017, si attende nota formale di conferma.
PARTECIPARE in MASSA: restiamo disponibili e pronti per MANIFESTARE alla prossima seduta non appena sarà confermata.

 
Anagni (FR), 27.03.17
 
ANAGNI VIVA
RETUVASA
COMITATO OSTERIA DELLA FONTANA
 

Territorio compatto contro rinnovo inceneritore pneumatici ad Anagni: la Regione rifletta.


Comunicato Stampa Congiunto

Territorio compatto contro rinnovo inceneritore pneumatici ad Anagni: la Regione rifletta.


Martedi 28 marzo alle ore 10.30 si terrà, presso l’Area Rifiuti della Regio Lazio, la Conferenza dei Servizi decisoria che dovrà esprimersi sul rinnovo dell’autorizzazione alla Marangoni Spa all’incenerimento di pneumatici, presso l’impianto sito in Anagni, in via Anticolana.

I Comitati cittadini e le Associazioni della Valle del Sacco, hanno già espresso le loro contrarietà all’autorizzazione attraverso osservazioni inviate agli uffici competenti della Regione Lazio.

Un parere negativo è stato chiaramente espresso e argomentato dal Comune di Anagni.

L’eventuale scelta indirizzata alla riattivazione dell’impianto sarebbe in netto conflitto con la grave realtà ambientale della Valle del Sacco, in particolare del territorio di Anagni, emersa anche nell’ultima affollata conferenza tenutasi sabato 18 scorso presso il locale Palazzetto dello Sport, nella quale sono stati presentati, dall’Ordine dei medici di famiglia della Provincia, i dati relativi al drammatico stato di salute della popolazione locale determinato dall’inquinamento della matrici ambientali.

È stata ricordata inoltre la straordinaria concentrazione di impianti di trattamento di rifiuti presenti nella Valle del Sacco, in particolare tra Colleferro e Morolo, con epicentro Anagni (si veda in allegato la lunga lista, non del tutto completa). L’inceneritore di pneumatici della Marangoni Tyre ha rappresentato e potrebbe nuovamente rappresentare una delle principali fonti di emissione, ed è sito in un’area, com’è noto, già contaminata da diossine e PCB, per non parlare del contesto generale dell’intero Sito di Bonifica Nazionale della Valle del Sacco.
È quindi inaccettabile un eventuale parere positivo, pur con prescrizioni, della Regione Lazio, ad una fonte potenzialmente inquinante di prima grandezza.

Il territorio si muove compatto contro questa eventualità. Oltre ai Medici di famiglia e al Sindaco, la sostiene il Vescovo di Anagni, Lorenzo Loppa, che ha annunciato la propria presenza in Regione il 28 marzo.

Questa coesione civica, sanitaria, ambientale e spirituale dovrebbe far riflettere non solo i tecnici della Regione Lazio, che valuteranno una mole impressionante di motivazioni tecniche e ambientali ostative al rilascio dell’autorizzazione, ma anche i rappresentanti politici al governo della Regione.

Confidiamo che all’assessore regionale all’ambiente Buschini sia chiaro che per risolvere i problemi ambientali del territorio non è affatto sufficiente istituire un Centro di sorveglianza e ricerca epidemiologica presso l’ospedale di Anagni, iniziativa pur interessante e apprezzabile. Se parallelamente non si effettua una moratoria degli impianti ad alto impatto ambientale, specie di trattamento di rifiuti, in iter autorizzativo, si avrebbe la beffa che tale centro monitorerebbe le future patologie da essi provocati.
  
Anagni (FR), 25.03.17

ANAGNI VIVA
RETUVASA
COMITATO OSTERIA DELLA FONTANA

Allegato

Inceneritore Marangoni, lettera aperta al Sindaco di Anagni.


COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE
ANAGNI E VALLE DEL SACCO

Istanza rinnovo autorizzazione inceneritore pneumatici fuori uso –
lettera aperta al Sindaco di Anagni
 

Martedì 8 novembre, presso la Regione Lazio, si aprirà la Conferenza dei Servizi istruttoria dedicata all’istanza di rinnovo dell’inceneritore di pneumatici fuori uso Marangoni, nato come impianto di cogenerazione a servizio dell’impianto produttivo di pneumatici, ormai chiuso da anni.
Limitiamoci a ricordare solo alcuni fatti salienti, in estrema sintesi:

  • La normativa regionale vigente non consente impianti di trattamento rifiuti (e tantomeno inceneritori) a una distanza inferiore di 500 metri dalle abitazioni, che sono invece numerose intorno a quello in causa;
  • È vigente, dal 2009, a causa di contaminazione di PCB, un’ordinanza comunale di divieto coltivazione e razzolamento animali in località “Quattro Strade” (accanto agli impianti Marangoni), per un raggio di 500 metri;
  • È in corso, su richiesta del Tribunale di Frosinone, un’indagine epidemiologica al fine di accertare la presenza di picchi di alcune patologie tumorali fra i residenti della località “Quattro Strade”;
  • È nota, da alcuni anni, la presenza di una contaminazione di PCB e diossine, dovuta a cause non ancora accertate, in un’ampia area situata a 1-2 km. a ovest dell’inceneritore in oggetto;
  • L’inceneritore si trova nel perimetro del SIN Valle del Sacco;
  • È nota la pessima situazione ambientale ed epidemiologica del Comune di Anagni e dell’intera Valle del Sacco, confermata dai recenti dati ARPA Lazio (29 settembre 2016);
  • È noto che i pneumatici fuori uso si riciclano, con trattamenti non impattanti sull’ambiente, e sono utilizzabili in numerose applicazioni, ad esempio per i manti stradali;
  • L’inceneritore in oggetto, che impiegherebbe solo poche unità lavorative, troverebbe l’unica ragion d’essere negli incentivi per le energie impropriamente considerate “alternative”.

 
Le sottoscritte associazioni confidano che il Sindaco di Anagni, massima autorità sanitaria del territorio, saprà ben rappresentare, con queste e numerose altre ragioni,  l’opposizione dell’ente  all’istanza di rinnovo.

 
Anagni (FR), 05.11.16
 
LE ASSOCIAZIONI
 
Anagni Viva
Comitato Osteria della Fontana
Legambiente Anagni
Retuvasa
 

VIDEOTECA VALLE DEL SACCO

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