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Inceneritori Colleferro

Aggiornamento processo inceneritori Colleferro

Comunicato Stampa Rete per la Tutela della Valle del Sacco e Unione Giovani Indipendenti
Processo inceneritori Colleferro, la soddisfazione delle parti civili
 
Le associazioni Rete per la Tutela della Valle del Sacco ed Unione Giovani Indipendenti si dichiarano pienamente soddisfatte per l’ammissione come parte civile ottenuta quest’oggi, 20 aprile 2012, nel  procedimento in atto presso il foro di Velletri inerente le ipotesi di reato emerse dopo il sequestro degli inceneritori di Colleferro, avvenuto nel marzo del 2009.
Sono state riconosciute legittimate all’azione di risarcimento per il danno ambientale, in quanto per statuto portatrici di tali interessi collettivi, e quindi atte a confutare l’attività illecita in contestazione.
Oltre alle associazioni territoriali, come le scriventi, sono state ammesse le associazioni WWF, Codici, ANPAM, Italia Nostra, Esposti amianto e lindano (Colleferro), singoli cittadini, nonché Regione Lazio, Provincia di Roma, ed enti locali come i Comuni di Colleferro, Segni, Paliano.
La prossima udienza preliminare, fissata per il 22 giugno, sarà portata avanti ad oltranza. Ci auspichiamo che si riesca in tale data ad ottenere il rinvio a giudizio dei 26 soggetti avvisati di reato e le 9 società delle quali gli imputati sono i rappresentanti.
Ulteriore auspicio è che questo procedimento riesca a far emergere le contraddizioni a riguardo di un ciclo sfuggito al controllo degli organi preposti e sostenuto da interessi economici che non hanno, a nostro giudizio, tenuto in considerazione le conseguenze, sulla salute pubblica e sull’ambiente. 
 
Colleferro, 20 aprile 2012
 

Rifiuti: ora basta! decidiamo noi!


Comunicato Stampa Coordinamento Valle del Sacco
  
425.000 tonnellate di rifiuti, questa è la quantità complessiva che, da quanto si evince nel Memorandum del Ministero dell’Ambiente, dovrà essere trattata nei previsti nuovi impianti di Trattamento Meccanico Biologico (TMB).
I conti tornano! 125.000 sono le tonnellate che si vorrebbero trattare a Colle Fagiolara (Colleferro); 300.000 quelle indicate da AMA-ACEA per l’impianto simile di Castellaccio (Paliano). In sintesi se si attueranno questi progetti nel raggio di circa 7,5 Km del nostro territorio vedremmo concentrati: una discarica di rifiuti, due impianti di TMB, due linee di incenerimento rifiuti, una linea di incenerimento pneumatici, una linea di incenerimento biomasse, due discariche di rifiuti tossici, una linea di produzione cemento. Perché a dispetto dei dati epidemiologici e del dissesto in atto nel territorio si preferiscono queste scelte?

Rifiuti, l'emergenza Valle del Sacco

Rispondiamo a Clini su
Colleferro-Paliano-Anagni e il triangolo della monnezza

Riceviamo il documento in allegato da Ferdinando Bonessio Presidente dei Verdi Lazio.
 
Per inciso nel documento quando si parla di 425.000 tonnellate dei rifiuti nei nuovi TMB (pag. 11) è lecito recepire che si tratta della somma dei due impianti di Colleferro (125.000 tonnellate) + Castellaccio (300.000 tonnellate).
Gravissimo proseguire nella direzione del recupero energetico (inceneritori) che porta nuovamente Colleferro e Anagni ad essere il polo della termodistruzione con due linee di incenerimento rifiuti (Colleferro), una di incenerimento pneumatici e una di biomasse (Anagni).
Indispensabile proseguire nell'attività di sensibilizzazione di cittadini e amministrazioni locali per fermare questo scempio che porterebbe la Valle del Sacco ad un ulteriore declino che precluderebbe la possibilità di rilancio socio-economica.
 
Ufficio Stampa Retuvasa
 

Scenario Rifiuti Colleferro

 

                                        


Comunicato Stampa Rete per la Tutela della Valle del Sacco e Unione Giovani Indipendenti
Trattamento rifiuti Colleferro: cosa sta succedendo realmente?

                È attesa a breve la pubblicazione del Piano Rifiuti, approvato dal consiglio regionale in data 18 gennaio 2012, sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio. Con ogni probabilità, scatenerà una miriade di eccezioni giuridiche da parte delle varie comunità interessate.
                Anche a Colleferro i soggetti coinvolti nel trattamento dei rifiuti sono da tempo in fermento: allarmati comunicati stampa dell’Amministrazione comunale, interviste al sindaco, blocchi all’ingresso della discarica di Colle Fagiolara, ennesime situazioni di criticità economica del gestore GAIA.
                Gli scenari del ciclo di trattamento dei rifiuti sono ingarbugliati, anche per la pluralità di attori implicati. Anche per noi non risultano di facile interpretazione. Proviamo ad offrire una ricostruzione dei fatti principali e una serie di constatazioni e di interrogativi che crediamo possano essere di interesse pubblico.

SPORCHI DA MORIRE Day

12/12/2011 18:00
Europe/Roma
SPORCHI DA MORIRE Day Sporchi da morire - locandina

In anteprima mondiale
Proiezione del Film Documentario
SPORCHI DA MORIRE

sul tema degli inceneritori, nanoparticelle,
rischi per la salute
e possibili alternative sostenibili.

VIDEOTECA VALLE DEL SACCO

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